Il pneumatico invernale ha riscosso grande successo nella stagione appena passata. Anche se quest’inverno non ha visto nevicate copiose, in Italia sono stati venduti oltre 6,5 milioni di pezzi facendo raddoppiare le vendite in due anni.

Secondo il rapporto di Fabio Bertolotti, Direttore Assogomma, Federazione Gomma Plastica, Gruppo Produttori Pneumatici e Federpneus, circa il 15% del parco circolante sia già dotato del doppio treno di gomme estivo ed invernale, e tenendo conto che in Italia il parco circolante è di circa 36 milioni di mezzi (fonte Aci), c’è ancora un ampio margine di crescita per il pneumatico invernale nei prossimi anni.

Le vendite di pneumatici invernali sono aumentate anche grazie alle qualità dei prodotti capaci di soddisfare le necessità degli automobilisti per quel che riguarda sicurezza, comfort e praticità.

Quest’inverno inoltre le ORDINANZE locali emanate dagli Enti di proprietà o di gestione delle strade hanno spinto verso l’acquisto. Anche se su ben 24 Province, 23 tratti autostradali, 20 comuni, questo provvedimento è in essere da circa 10 anni, sono stati emanati oltre 100 provvedimenti locali specifici nell’inverno 2010/2011.

Mentre il “vecchio” codice equiparava il “pneumatico da neve” o le “catene montate” in caso di neve ove era apposto il segnale tondo blu di obbligo, il nuovo codice prevede che “i veicoli abbiano a bordo pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e ghiaccio”.

Secondo le Forze dell’Ordine l’entrata in vigore delle ordinanze ha ridotto gli incidenti e le condizioni di criticità della circolazione durante la stagione invernale. Resta comunque il problema della poca informazione e la difficoltà di reperire i prodotti, per questo le Case produttrici chiedono ai rivenditori di prenotare i pneumatici in primavera per procedere in primavera inoltrata/estate alla produzione in modo da consegnare ai Rivenditori il prodotto dalla fine dell’ estate.

In questi giorni gli automobilisti devono ritornare dal gommista e provvedere al cambio gomme estivo/invernale, valutando così anche il grado di usura delle “scarpe” dell’auto. Se gli pneumatici invernali fossero da sostituire è bene prenotarli sin da ora per la prossima stagione, garantendosi così una vasta scelta e usufruendo di buone condizioni economiche.

Assogomma segnala che i prezzi delle materie prime sono aumentati tra l’80% ed il 100% solo nell’ ultimo anno e mezzo e la crescita non si è ancora arrestata.

Attenzione a prodotti dal costo eccessivamente vantaggioso potrebbe essere caratterizzato dalla mancanza di omologazione o la non conformità alle normative. E’ consigliabile affidarsi ad un Rivenditore Specialista.

Il concetto del “doppio paio di scarpe” si sta affermando tra gli automobilisti, e dev’essere sostenuto da i Produttori di pneumatici migliorando i loro programmi produttivi, ma anche dai Media che devono diffondere le giuste informazioni.

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