Le Mans 2000, 2002, 2010 e ora Audi conquista anche la tripletta del podio per LeMans 2012 con Audi R18. Dopo 378 giri, al primo e secondo posto si piazzano le due R18 e-tron quattro, auto ibrida con motorizzazione diesel-elettrica, in cui un asse è spinto da motore termico e l’altro da motori elettrici, la prima a trionfare alla 24 Ore di Le Mans, al terzo e al quinto troviamo le due R18 Ultra.

La scuderia Audi Sport Team Joest ha saputo mettere in pista una squadra di quattro auto ibride, veloci e affidabili.
Il sistema di trazione e-tron quattro la fa da padrona in gara, mentre il cuore pulsate di tutte le R18 risponde all’ultima evoluzione, presentata durante l’edizione 2011, del motore V6 TDI con singola turbina a geometria variabile. Debutto con il botto per la nuova scatola della trasmissione in carbonio, che ha garantito l’assenza di inconvenienti a tutte e quattro le macchine, lungo i 5.151 chilometri del circuito.

L’80a edizione della 24 Ore di le Mans ha mantenuto tutte le promesse della vigilia: suspance e spettacolo. Nonostante le previsioni meteo non promettessero bene, oltre 200.000 persone sono arrivate nella capitale mondiale dell’endurance per assistere a una gara memorabile, segnata da numerose carambole.

Al termine della corsa fioccano i complimenti allo staff Audi, con le dichiarazioni di Wolfgang Ullrich, Responsabile Audi Motorsport.

“Questa è stata una gara come solo Le Mans sa regalare. Non puoi mai tirare fiato troppo presto. Domenica a mezzogiorno tutti stavano già parlando di una tripletta Audi quando due delle nostre auto hanno avuto incidenti praticamente simultaneamente. Il modo in cui la squadra si è operata per riparare in tempi rapidi i danni dimostra la competenza esemplare dell’Audi Sport Team Joest. Posso solo togliermi il cappello davanti a tutti i membri della squadra Audi Sport che nell’ultimo anno hanno lavorato in modo così intenso per rendere possibile questo trionfo”.

Il Responsabile Audi Motorsport ci tiene a sottolineare la sfida tecnologica vinta dall’intero team Audi.

“È stata una sfida enorme sviluppare un’auto ibrida in grado di essere veloce e resistere per 24 ore di gara. Il fatto di essere stati capaci di vincere al debutto, così come con la tecnologia TFSI nel 2001 e TDI nel 2006 è la dimostrazione della competenza tecnologica Audi. Questo è un gran giorno per Audi Sport, per Audi e per la tecnologia e-tron quattro”.

Campionato del Mondo Endurance FIA

La 24 Ore di Le Mans 2012 vale come terza manche del Campionato del Mondo Endurance – FIA.
I punti conquistati in questa corsa valgono doppio, riconoscendo lo sforzo su un circuito quattro volte più lungo degli altri. Se, in testa alla classifica costruttori, Audi e Ferrari rinforzano la loro leadership in LM P1 e LM GTE Pro, la vera battaglia è in classifica piloti, dove Fässler, Treluyer et Lotterer, secondi ex equo di staziono di soli 6,5 punti i capolista Capello, Kristensen e McNish. Rebellion Racing (LM P1), Starworks Motorsport (LM P2), AF Corse (LM GTE Pro) e Larbre (LM GTE Am) comandano le classifiche riservate alle squadre.

Prossimo appuntamento il 26 agosto a Silverstone con la quarta tappa!

CLASSIFICA FINALE LE MANS 2012

1. Lotterer/Fassler/Treluyer su Audi R18 E-Tron di Audi
2. McNish/Capello/Kristensen su Audi R18 E-Tron di Audi
3. Jarvis/Bonanomi/Rockenfeller su Audi R18 Ultra di Audi
4. Prost/Jani/Heidfeld su Lola-Toyota di Rebellion
5. Gene/Dumas/Duval su Audi R18 Ultra di Audi
6. Brabham/Chandhok/Dumbreck su HPD ARX-Honda di JRM
7. Potolicchio/Dalziel/Kimber-Smith su HPD ARX-Honda di Starworks
8. Thiriet/Beche/Tinseau su Oreca-Nissan di TDS
9. Perez-Companc/Kaffer/Ayari su Oreca-Nissan di Pecom
10. Ragues/Panciatici/Rusinov su Oreca-Nissan di Signatech
11. Belicchi/Primat/Bleekemolen su Lola-Toyota di Rebellion
12. Zugel/Julian/Gonzalez su Zytek-Nissan di Graves
13. Martin/Charouz/Graves su Oreca-Nissan di ADR
14. Martin/Leinders/Heinemeir Hansson su Morgan-Nissan di OAK
15. A.Brundle/M.Brundle/Ordonez su Zytek-Nissan di Graves
16. Tresson/Mailleux/Lombard su Oreca-Nissan di Signatech
17. Fisichella/Bruni/Vilander du Ferrari 458 di AF Corse
18. Makowiecki/Melo/Farnbacher su Ferrari 458 di Luxury
19. Fernandez/ su Vantage V8 di Aston Martin
20. Bornhauser/Canal/Lamy su Chevrolet C6 ZR1 di Labre
21. Pons/Narac/Armindo su Porsche 997 di IMSA
22. Bertolini/Beretta/Cioci su Ferrari 458 di AF Corse
23. Garcia/Magnussen/Taylor su Chevrolet C6 ZR1 di Corvette
24. Briere/Petersen/Nakano su Oreca-Nissan di Boutsen
25. Krohn/Jonsson/Rugolo su Ferrari 458 di Krohn
26. Frey/Meichtry/Hirschi su Oreca-Judd di Race Performance
27. Neiman/Pilet/Pumpelly su Porsche 997 di Flying Lizard
28. Bourret/Gibon/Belloc su Chevrolet C6 ZR1 di Labre
29. Rossier/Thirion/Haezebrouck su Norma-Judd di Extreme
30. Leventis/Watts/Kane su HPD ARX –Honda di Strakka
31. Kaufmann/Aguas/Vickers su Ferrari 458 di AF/Waltrip
32. Rodrigues/Ferté/Illiano su Ferrari 458 di JMB
33. Daniels/Palttla/Camathias Porsche 997 di JWA
34. Gavin/Milner/Westbrook su Chevrolet C6 ZR1 di Corvette
35. Minassian/Ara/Bourdais su Dome-Judd di Pescarolo

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