Imola ha ospitato il terzo round dei trofei Dunlop Cup e Motodiserie Racer Cup in un weekend tropicale dal punto di vista meteo che però ha richiamato diversi nuovi piloti in qualità di wild card che sono andati così a rinfoltire la griglia di partenza.

In condizioni difficili per il caldo afoso i piloti dei due tornei monogomma Dunlop hanno potuto sfruttare appieno il potenziale delle nuove e amatissime D212GP e delle D211 GpRacer dando così vita a gare entusiasmanti e tempi di tutto rispetto sia nelle prove ufficiali che in gara.

Il sabato le pole position sono state conquistate da Nico Vivarelli, Dunlop Cup 600, con il crono di 1’59”577, Paolo Baratti, Dunlop Cup 1000, 1’58”827, Cherubini, Motodiserie Racer Cup 600, 2’01”673, e Cristini, Motodiserie Racer Cup 1000, 1’59”893. In difficoltà il leader della 600 Motodiserie Nardin, che non è andato oltre il settimo crono. Davanti a lui Manoni, seconda forza del campionato, Zani, Anobile e le wild card Bisignano, Verde e Soliani.

Spettacolari e divertenti le gare della domenica che hanno premiato Baratti 1000 Dunlop, Cristini 1000 Motodiserie, Vivarelli Dunlop Cup 600, e Cherubini Motodiserie 600.

600 Dunlop Cup: La lotta al vertice tra Vivarelli e Ferri si è confermata anche a Imola. I due piloti equipaggiati con le performanti D212 GP hanno ottenuto ottimi tempi e staccato fin da subito gli avversari. Poi con il passare dei giri Vivarelli è andato in fuga, centrando il secondo successo consecutivo, e costringendo così Ferri ad accontentarsi del secondo posto. Il podio è stato completato da Mercante, autore di una gara in crescendo. Fuori Lombardi mentre era terzo per un guasto tecnico.

1000 Dunlop Cup: La gara della 1000 ha vissuto sull’assolo di Paolo Baratti. Il modenese ha girato fin dalle prove su tempi ottimi e in gara ha confermato la sua supremazia vincendo la prima gara della stagione. Il successo ottenuto sul tracciato di Imola ha permesso al pilota della Ducati – Dunlop D212 GP di allungare in classifica nei confronti di Trimarco, fuori al quinto giro, e su Di Viccaro e Romaldi, assenti in Riva al Santerno. Il podio è stato completato dalle wild card Peano e Piovesana, subito a loro agio con le D212 GP e le D211 GP Racer e protagonisti fin dalle prove.

600 Motodiserie Racer Cup: Andrea Cherubini dopo avere ottenuto la pole position di categoria in sella alla Honda CBR gommata D211 GP Racer, in gara non ha avuto problemi a staccare fin dalle prime battute di gara gli avversari. Manoni e la wild card Bisignani si sono divertiti a lottare per il secondo posto, passandosi diverse volte. Alla fine l’ha spuntata il giovane marchigiano Manoni, bravo a prendere un buon vantaggio nelle battute finali. Giù dal podio Soliani, quarto, che ha preceduto Nardin e Zani. Caduti, invece, dopo poche curve Anobile e Verde.

1000 Motodiserie Racer Cup: Massimo Gilioli è scattato al meglio allo spegnersi della luce del semaforo e ha condotto in testa i primi quattro giri quando Cristini ha rotto gli indugi e si è portato al comando. Per il leader di classifica, Cristini, BMW – D211 Gp Racer, si tratta del terzo centro stagionale. Gilioli ha provato a combattere ma si è dovuto accontentare della piazza d’onore in sella alla Honda CBR del 2009.

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