Il mondo intero sta cercando di diventare più green, o quanto meno di apportare delle correzioni ai comportamenti della popolazione al fine di avere più cura dell’ambiente e del Pianeta in generale. Anche in Italia è in aumento la tendenza ad interessarsi di più all’aspetto di cura e salvaguardia dell’ambiente.

I migliori alleati per una vita più green sono sicuramente gli alberi e, nel nostro paese, ce ne sono circa 20 miliardi di alberi, che è una cifra ottimale. L’obiettivo generale delle organizzazioni no profit che si occupano di salvaguardia dell’ambiente è quello di diminuire il numero di alberi abbattuti. Bisogna considerare che al momento vengono tagliati 15 miliardi di alberi all’anno in tutto il mondo.

Gli alberi sono tra i migliori amici dell’umanità: catturano l’anidride carbonica e attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana la trasformano in ossigeno che rimandano in circolo nell’ambiente.

Per andare controtendenza e fare la propria parte per migliorare il Pianeta, in caso si disponga di spazi ampi all’aperto, si può prendere in considerazione l’idea di piantare uno o più alberi. Ovviamente non si può pensare di fare la differenza da soli con un solo albero in più, tuttavia grazie alla potenza di diffusione dei social network, oggi è possibile trasformare una buona azione in qualcosa di virale e mandare un messaggio forte.

Cosa serve per piantare un albero?

Piantare un albero non è un’impresa semplice per cui, in caso vi rendiate conto di non avere il tempo e le abilità e la pazienza necessaria per farlo, potrete sempre affidarvi alle mani di esperti e ditte del settore. Quello di piantare un albero può essere anche un gesto molto simbolico che può sottolineare anche un momento importante della vita.

Una volta, ad esempio, in campagna, si usava piantare un albero da frutto quando nasceva un nuovo componente della famiglia. Per quanto riguarda il materiale necessario non vi servirà altro che la pianta, l’acqua per annaffiarla e un po’ di terriccio concimato.

Fasi da seguire per piantare un albero

Per prima cosa è consigliabile prima di procedere con l’interramento, rendersi conto dello spazio libero in cui vivrà la pianta, considerando che crescendo la pianta invaderà lo spazio circostante di circa 3-4 metri di diametro.

A questo punto si può procedere con la realizzazione della buca che deve essere grande abbastanza da accogliere l’intero pane radicale, ovvero la zolla di terra e terriccio che rimane attaccato alle radici della piantina quando viene acquistata.

Si deve ora lavorare il fondo della buca per fare in modo che la terra risulti morbida e non eccessivamente compatta. A questo punto si aggiunge del terriccio universale e del concime; si può posizionare ora la pianta nella buca ricoprendola di terra fino al punto in cui era ricoperta nel vaso nel quale è stata acquistata.

Un utile consiglio per evitare che la pianta appena interrata cada per via del vento è quello di, per i primi anni di vita, costruire intorno al fusto un sostegno, ad esempio una struttura fatta da tre pali posizionati in obliquo rispetto all’asse di crescita della pianta.

Come prendersi cura di un albero?

Piantare l’albero è solo il primo passo, poi non bisogna dimenticarsi di prendersi cura della neo piantina con costanza e con attenzione. Come farlo? Sembrerà scontato ma, soprattutto all’inizio della sua vita, un albero ha bisogno oltre che di essere innaffiato anche di essere coperto e protetto da eventuali intemperie, per evitare che si spezzi.

L’innaffiatura degli alberi deve essere costante e frequente da marzo ad ottobre, evitando però di lasciare il terreno troppo bagnato piuttosto aspettare un po’ di giorni tra un’annaffiatura e l’altra se ci accorgiamo che il terreno è ancora bagnato. Nei mesi più siccitosi possiamo aumentare l’umidità vaporizzando acqua demineralizzata sulla pianta.

Se la pianta fa i fiori, bisogna considerare che il periodo della fioritura è quello in cui necessità maggiormente di acqua. Sembrano procedimenti macchinosi ma, un volta fatto le prime volta, diverrà naturale. Complimenti, ora il mondo è un po’ più verde e sano anche grazie a te!